Il Teatro. Perché “venga fuori tutto ciò che è dentro”

Dopo un’estate dedicata alla scrittura e alla scena si torna al lavoro laboratoriale, per fare teatro con chi ha voglia di liberare energia e immaginazione, per chi ha voglia di farlo senza farne un mestiere, e a portare il teatro nelle strade, nei cortili, facendolo uscire dal chiuso degli “spazi preposti”, che sono anche confini, per contaminarlo di nuovo con la realtà e contaminare la realtà col teatro. Perché tutto ciò che si può immaginare si può fare, e tutto ciò che si può fare comincia dall’essere.

Il Teatro ti insegna ad essere Grande.
E non importa se da grande non farai l’attore, o non sarai un “grande attore”.
Ma ti insegna ad essere Grande.

Ti insegna a lottare, a non arrenderti. Ti insegna a non accontentarti, ti insegna che nessuno ti regala niente. Ti insegna il rispetto, la disciplina, ti insegna a rialzarti dopo le sconfitte. Ti insegna a guardare negli occhi, perché sai che dentro quegli occhi sono racchiuse centinaia di storie. Ti insegna a non giudicare quelle storie. Ti insegna a ricominciare da capo. A non aver paura della vita. Ti insegna che quando qualcosa finisce, qualcos’altro di più entusiasmante ricomincerà.

Ti insegna ad essere libero. A non tirarti indietro, a non risparmiarti. Ti insegna a non avere paura. Ti insegna il Tempo. A dar valore a quel tempo. A vederlo scorrere senza neanche accorgetene, a rincorrerlo per non perderlo. Ti insegna le Parole. A non buttarle giù per caso, ma a dar forma ad esse. Ti insegna le parole: Amore, Vita, Bellezza, Sudore, Sacrificio, Dolore.

E non importa se da grande non farai l’attore, o non sarai un “grande attore”.

Tutto ciò che ti insegna il Teatro, ti servirà sempre, qualsiasi cosa farai: l’ingegnere, la casalinga, l’avvocato, il fruttivendolo. 

Perché per essere Grandi, c’è bisogno di “Essere”.

 

Tony Colapinto
Direttore Shakespeare Theatre Academy

Ps
La citazione del titolo è di Franco Basaglia

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